DONARE SANGUE
AIUTA A VIVERE

Il sangue umano è un “prodotto” naturale, spontaneo, non riproducibile artificialmente, indispensabile alla vita. È anche una fonte di energia rinnovabile ed è quindi possibile privarsi di una parte di esso senza avere danni perché l’oganismo lo reintegra prontamente.
Donare sangue volontariamente e con consapevolezza rappresenta un gesto importante: vuol dire infatti rendere concreta la propria disponibilità “Verso l’altro” ed anche verso se stessi poiché così facendo si alimenta un “patrimonio” collettivo di cui ciascuno può usufruire al momento dei bisogno. Donare sangue periodicamente garantisce al donatore un controllo costante del proprio stato di salute, attraverso le visite sanitarie e gli accurati esami di laboratorio.

Il donatore ha così la possibilità di conoscere il proprio organismo e di vivere con maggiore tranquillità, sapendo che una buona diagnosi precoce gli eviterà l'aggravarsi di disturbi latenti. L’Italia importa gran parte degli emoderivati di cui ha bisogno, con una elevata spesa per il Servizio Sanitario Nazionale ed un maggior rischio di trasmissione di malattie, poiché il sangue da cui essi sono ottenuti non sempre proviene da donatori volontari, periodici ed attentamente controllati. Dobbiamo, quindi, renderci progressivamente autosufficienti, per ridurre i costi ma soprattutto per una maggiore garanzia sull’origine e qualità del sangue.

Una ulteriore modalità di donazione è rappresentata dalla “donazione mirata”. Essa consiste nel prelevare solo una parte del sangue (plasma, piastrine, ecc.) e restituire il resto al donatore. Queste tecniche indicate globalmente con il nome di “aferesi”, dovranno trovare un’applicazione sempre più estesa, proprio per favorire un uso più razionale del sangue.

Come si diventa un donatore?

Per candidarsi a diventare donatore di sangue è sufficiente avere un’età compresa tra 18 e 65 anni.
La donazione di sangue da parte di soggetti di età superiore può essere autorizzata dal medico responsabile della selezione, così come il reclutamento di un nuovo donatore di età superiore a 60 anni.

Obiettivi fondamentali della selezione del donatore sono la tutela della salute del donatore e di quella del ricevente. Per tale motivo l’AVIS propone esclusivamente la donazione consapevole.
Per noi il donatore tipo è:

  • PERIODICO
  • VOLONTARIO
  • ANONIMO
  • NON RETRIBUITO
  • RESPONSABILE

In tale maniera si determina:

  • maggiore tutela della salute del donatore e del ricevente
  • maggiore sicurezza trasfusionale
  • diffusione di educazione alla salute
  • programmazione, con maggior capacità, per noi, di garantire il sangue ed i suoi componenti a tutti i pazienti;
  • avvio di nuove tipologie di donazione

Perché donare

Il sangue umano è un prodotto naturale non riproducibile artificialmente. È costituito da una parte liquida, il plasma, e da una parte corpuscolata, globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.
Nonostante i progressi tecnologici e scientifici, il sangue rappresenta ancora oggi una risorsa insostituibile nella terapia di molte malattie.

È un supporto indispensabile nei pazienti oncologici in chemioterapia, in quelli che hanno subito un trapianto di midollo osseo e in trapiantologia.
Donare sangue volontariamente e con consapevolezza permette di concretizzare la propria disponibilità verso gli altri, ma anche verso se stessi, poiché così facendo si alimenta un patrimonio collettivo di cui ciascuno può usufruire al momento del bisogno. In Italia attualmente non è stato ancora raggiunto l’obiettivo dell’autosufficienza nazionale: esistono ancora squilibri tra le diverse regioni del nostro Paese, per cui il divario fra la raccolta e il reale bisogno non trova compensazione creando uno stato di emergenza e di carenza continuo. Per sanarlo, l’unica strada percorribile è quella di sensibilizzare fortemente i cittadini nei confronti della donazione volontaria e periodica del sangue e dei suoi emocomponenti.
La donazione non comporta rischi di alcun genere per la salute. Il sangue, infatti è una fonte di energia rinnovabile ed è quindi possibile privarsene senza che l’organismo ne risenta. Il donatore ha anche la possibilità di controllare periodicamente il proprio stato di salute.
Donare il sangue, anonimamente, gratuitamente, volontariamente, periodicamente e responsabilmente, rappresenta oggi la maggior garanzia in termini di sicurezza trasfusionale.

L’Avis è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) costituita tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue.

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